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mercoledì 19 marzo 2014

Torneo di arti marziali Oktagon, Milano la capitale del fighting - video

Cresce l'attesa per la diciannovesima edizione di "Oktagon", il più prestigioso torneo internazionale di arti marziali che si terrà sabato 5 aprile al Mediolanum Forum di Assago. La notte che farà di Milano la capitale mondiale del fighting promette grande spettacolo per i 12mila spettatori attesi. 32 i top fighters che infiammeranno il ring di Assago con 16 incontri per 11 categorie di peso complessive ed un mix di discipline suddivise in una serata da 3 atti: la prima parte dello show sarà dedicata alla thai boxe, a seguire la supersfida di muai thai "Made In Thailand" tra Italia e Thailandia con una speciale rappresentativa "azzurra" opposta ad una nazionale thailandese, e per finire la grande novità di questa edizione rappresentata da "Legend", nuovo colosso russo degli sport da combattimento che porterà sul ring dell'impianto milanese i migliori kickboxers mondiali dei pesi medi. Antonio Rossi, assessore allo Sport della Regione Lombardia: "Gli sport da combattimento insegnano la disciplina, il rispetto del corpo, il rispetto delle regole. Insegnano lo stile corretto di vita, credo che sia questo importante". Oktagon è una manifestazione per gli appassionati delle arti marziali che nel corso del tempo ha saputo conciliare lo sport con lo spettacolo. L'interesse per questi nuovi sport da combattimento è cresciuto molto in Italia e questo certamente anche grazie ad eventi importanti come Oktagon.


Via: TMNews
Immagini: Dailymotion

lunedì 28 ottobre 2013

Le arti marziali miste Mma cercano riconoscimento in Francia - video

In questa palestra super attrezzata di Parigi, un compatto manipolo di atleti sta imparando le arti di uno sport  proibito, la Mixed martial arts o Mma. Le Arti marziali miste sono un forma di combattimento full contact il cui regolamento consente l'utilizzo sia di calci, pugni, gomitate e ginocchiate, sia di tecniche di lotta come proiezioni, leve e strangolamenti. Nonostante il crescente successo internazionale, soprattutto tra i giovani, la Francia non intende riconoscere la Mma come uno sport professionistico e pertanto sono proibiti gare e incontri ufficiali. Un vero e proprio colpo basso per Cyrille Diabaté, campione del mondo di thai boxe, karate e Mma, i cui successi non vengono riconosciuti nel suo Paese. "È certamente uno sport violento ma la violenza è guidata e inquadrata da regole precise. Ci sono arbitri, giudici e uno staff di pronto soccorso agli ordini di un medico per proteggere l'integrità fisica degli atleti. Statisticamente, è molto meno pericoloso di altri sport non necessariamente di combattimento". Il riferimento è al paracadutismo o al bungie-jumping. Ma le immagini dei combattimenti trasmessi dalla tv statunitensi lasciano, quanto meno, perplessi. Una competizione di Mma inizia con il combattimento in piedi che può proseguire a terra e gli atleti possono vincere ai punti, per KO o per sottomissione  (cioè costringendo l'avversario alla resa tramite leva o strangolamento).


Fonte: TMNews
Foto dal video: AFP
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