Con la partenza della prima macchina da Piazza Politeama a Palermo, ha preso il via la novantottesima edizione della Targa Florio. La prima tappa ha visto il trasferimento dei bolidi a 4 ruote dal capoluogo siciliano a Campofelice di Roccella, sede del quartier generale, dove è stato anche allestito il Targa Florio Village. La corsa è stata organizzata dall'Automobile Club Palermo e dall'Aci nazionale, e vale come seconda prova del Campionato Italiano Rally, nonché come quarta del Campionato Italiano Rally Autostoriche, con validità per il Trofeo Rally Nazionale. Angelo Pizzuto, presidente dell'Aci di Palermo. "La Sicilia ha sempre espresso tanti bravi piloti sia in auto storiche che moderne, è u pirmo tentativo di rilancio, nel 2016 la centesima edizione per noi è molto importante, puntiamo al mondiale". Gara dal fascino immutato, nonostante il trascorrere degli anni, la Targa Florio ha avuto tra i suoi protagonisti più importanti in passato proprio un palermitano: Nino Vaccarella. "La targa florio è la corsa più antica del mondo si tratta di farlo bene, di farla crescere". L'amatissimo "preside volante" nel 1965 fece sua per la prima volta la gara siciliana in coppia col compagno di scuderia del cavallino rampante, Lorenzo Bandini. La gara è iniziata con la partenza nell'esclusiva cornice di piazza Politeama a Palermo nella serata di giovedì 8 maggio, dopo le verifiche e lo "shakedown" con le vetture da gara.
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domenica 11 maggio 2014
lunedì 21 aprile 2014
Cina Eldorado auto: avviato Salone Pechino tra lusso e novità - video
La Cina è il nuovo eldorado per i costruttori di automobili, da qualche anno infatti si vendono più auto che in qualsiasi altro Paese al mondo, compreso il Nord America. Per questo il Salone dell'auto di Pechino ha acquisito moltissima importanza. Quest'anno sono tantissime le novità annunciate dai costruttori
venerdì 11 aprile 2014
Il cielo del mese di aprile 2014, uno sguardo alle costellazioni - video
Cosa ci riserva il cielo serale di aprile? Andiamo a dare uno sguardo alle costellazioni, ai pianeti e ai principali eventi astronomici che sarà possibile osservare anche ad occhio nudo questo mese. Partendo da sud possiamo individuare il corvo, il cratere, l idra e più in alto il Leone. Ad ovest ci stanno salutando le costellazioni che hanno dominato le notti invernali, ovvero il cane maggiore, orione, il toro e l'auriga che possiamo ancora scorgere nelle prime ore di buio. Più alte nel cielo si stagliano, oltre al cane minore, i gemelli, il cancro e la lince. Verso nord, basse sull'orizzonte ci sono cassiopea e cefeo. Alzando lo sguardo,attorno all'orsa minore possiamo individuare il drago, l'orsa maggiore ela giraffa. Verso nord-est sorge la lira con la sua luminosa stella Vega, mentre più ad oriente possiamo scorgere ercole, la corona boreale e boote con la brillante stella arturo. Per quanto riguarda i pianeti, Mercurio ad aprile è praticamente inosservabile. Al contrario, Venere è ancora facilmente visibile alle prime ore del mattino, verso oriente. Marte si troverà in opposizione l'8 e raggiungerà la distanza minima dalla Terra, poco più di 92 milioni di chilometri, il 14. Possiamo scorgerlo, dopo il tramonto del Sole, ad est, per poi culminare verso sud in piena notte e tramontare a Sud-ovest qualche ora prima dell alba. Giove rimane l astro più luminoso della sera. Lo possiamo trovare verso sud [...]
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